Dei Monologhi

La palestra.
Crosstrek
Pure Red
Story.
Walking
Through
Crowds
Like
a
Silent
Star
PP,
ossia paracula premessa.
Nessun s’incazzi.
Premessa.
L’Audi A6 allroad
è stata una delle automobili
più fighe guidate.
Per eleganza, però,
una A4 allroad l’ha battuta.
Merito di allestimento e colori.
E proporzioni.
PP, sta per paracula premessa
perché poi il monologo prende,
nei confronti di Audi
e certi comportamenti
di COLORO che guidano Audi,
prende un taglio oserei dire LEGGERMENTE
più critico.
In aramaico:
mi stanno sul cazzo, senza mezzi termini.
I clienti, non la automobile.
Anche se,
a proposito della dinamica di marcia, qualche perplessità continuerei ad averla…
*****
(incipit, segue dopo approvazione)

Wait
Monologo “La Palestra”
Dei cristalli di ambra boema e di guida criminale.
Subaru Crosstrek Pure Red
DRIVING
CTK
PURE
RED
Difficile da indossare.
Il rosso.
Fuori ogni riferimento automobilistico.
Troppo distanti dal mio pensiero quelli
di Maranello.
Su alcune, altre, automobili il rosso è sfavillante.
Poca importanza
ha il frazionamento del motore,
dodici, otto, sei, quattro.
Poca importanza ha la prestazione. Per me, esteta, è lo stile che s’adatta ad un colore. Ed un colore si sposa alla perfezione con uno stile. CTK Pure Red ne sia la rappresentazione. Con Pure Red, per essere in tema, ho camminato parecchio. Al rientro milanese una voce sentenzia: “diecimila.”
Tondi.
Ecco ho camminato parecchio con Pure Red. E non mi riferisco
solo ai chilometri percorsi.
Qui, col tempo, con riflessione prima
di scrivere, il viaggio con lei.
CTK Pure Red.
Figa.
In curva in modo speciale.
Non ha,
non ho, competitor.
Non c’è storia.
Punto.
Difficult to wear.
Red.
Beyond any automotive reference.
The Maranello ones are too far from my imagination.
On some, other cars, the red is dazzling.
The engine layout—twelve, eight, six, four—matters little. Performance matters little.
For me, an aesthete, it’s the style that adapts to a color.
And a color marries perfectly with a style. CTK Pure Red is the embodiment of this. With Pure Red, to stay on topic, I walked a lot. On the way back to Milan, a voice declared: “ten thousand.”
Exactly.
There I walked a lot with Pure Red.
And I’m not just referring to the kilometers traveled. Here, over time, with reflection before writing, the journey with her.
CTK Pure Red.
Cool.
Special on the curves.
It has no, I have no, competitors.
No contest.
Period…
DOT.

…so shall it be.
* “Sì.
Certo.
E’ un’Automobile che vorrei definire di filosofia ed attitudine Zen.
La puoi comprendere quando il tuo cammino è chiaro
nella dimensione di semplicità ed efficienza.
E’ allora che ne comprendi il valore che sta oltre cavalli e prestazioni.”
Un pensiero surrettizio ad ogni Subaru.
*Commento su Facebook, Subaru Italia feed.
L’autore?
Indovina.
CTK.
Pure red.
“La Palestra”
lo pubblico
qua?
yes,
a little bit…
Monologo #1

“ab imo pectore”
…
Se scrivo del ginocchio sinistro non può che essere appoggiato allo sportello di sinistra.
Quel ginocchio è un trave di puntello.
Il ginocchio destro è il contrafforte al bordo sinistro
del tunnel centrale della “roscia”.
E’ un trave d’acciaio.
Il tono muscolare è sodo, forte.
Tibia e perone supportano il polpaccio
ma la rigidità del muscolo qua cambia.
E’ diversa.
Se il tricipite è acciaio al manganese e carbonio,
il tricipite surale modula la potenza e forza applicata
perché il compito principale
diventa quello di controllare la pressione del “destro” sull’acceleratore.
Non è il momento che mi va di andarci per il sottile.
La pressione è potente, vigorosa, delicata.
Il gastrocnemio ed il soleo
lavorano come un elefante nella cristalleria.
Non un bicchiere infranto.
Non un imperiale d’ambra boema sfiorato.
Placani s’incazza, altrimenti.
La Luce dell’Impero costa quanto un terzo della Pure Red.
Un solo calice.
La Luce dell’Impero.
Placani s’incazza, altrimenti.
Per la Luce dell’Impero, mica per la Crosstrek.
14k euro per un brindisi… un po’ di champagne e di Chanel.
E chi, ***** sei per meritarlo,
1 tintinnio di cristalli,
con una Luce dell’Impero.
Le due travi delle fondazioni lavorano
con pressioni e spinte poderose a seconda della curva.
Ora destra, poi sinistra.
Ferrei ancoraggi laterali
mentre il tricipite spinge di contrasto verso il sedile.
Il sinistro potrebbe sorreggere una guglia,
sintesi del gotico occidentale,
contaminato dal Mudéjar della Cattedrale di Siviglia.
…
Tratto da il Monologo La Palestra
SHE was born…
IN
🤭
Villa Stuart
Under the July Stars
Like me…
*
*
La dichiarazione della clinica di nascita,
Villa Stuart,
nel 1955
quando i burini erano davvero fuori le mura,
magari nelle Paludi Pontine,
ecco quella dichiarazione di diversità
è una cosa che fa imbestialire tutte,
una in particolare.
Vero Lavandina Francese?
Una diversità
come Subaru Crosstrek
è diversa
dal circostante panorama automotive.
Per capirlo davvero a fondo
il suo valore
e significato
oltre peso, lamiere e dinamica di marcia
devi essere nato, o nata,
IN Villa Stuart.
Nothing to write, pic shows everything – Real pic as taken without PP set:
RAW/NEF.
Nikon Electronic Format
Poi… x.example

Strolling and Wandering
in Marche Region

“Ripatransone”
TripAdvisor, recensione narrativa completa ↗
…”Fotografie a parte, quella gentilezza non dovuta,
manifestazione dell’Essere gentile,
è una di quelle “cose”
che non dimentichi.
Parcheggio risolto, naturalmente in un punto cruciale
come il “Belvedere del Piceno”
ma senza infrazione alcuna, per una volta.
La meta, però, m’obbliga a qualche passo in più
che col caldo afoso di una giornata dai presagi di pioggia
è una pratica che non mi fa gioire.
Sono “comodino”
pur nell’estremo di certe situazioni di set fotografici.
Massima resa minimo sforzo.
Break even point borbonico.
E soprattutto passeggiare con una Nikon in ogni mano.
Non mi faccio mancare nulla.
Un segnale furbetto…
di chi non porta a cambiar aria la macchinetta
da influencer del momento ma è lì, in Ripatransone,
per lavoro.
Sai mai si susciti l’interesse extra di belle chiome.
C’era la bella chioma, in effetti.
Bruna.
Anche lei con una Nikon ma era timida
ed aveva, seppur “grandicella”, i genitori al seguito.
Peccato.
Qui non passa neanche lei,
la MIA CTK Pure Red.
Il Vicolo Più Stretto d’Italia.
Ripatransone.”
Narrativa completa, altrove…

NON SO PERCHÈ
NON SONO CONVINTO
e sono “tenero”
Musei Sistini del Piceno,
Museo Vescovile,
Chiesa sant’Agostino.
Biblioteca Diocesana
dell’ex Seminario Ripano.
Archivio Vescovile.
La facciata sovrastante la scalinata.
Pure la rima, tze.
“Architrave della Chiesa è la Misericordia“.
Così ammonisce lo stemma balconare.
Lo stemma…
“Borgo Grottammare Alta”
GMaps, recensione narrativa completa ↗
Più o meno venti4 anni fa con AM.G.
in una delle passeggiate balduinensi,
ossia dalla Balduina
(quartiere di RomaNord)
arrivammo fino a Piazza Venezia.
Il motivo fu la mostra
IN Palazzo Venezia
degli scritti michelangioleschi.
Era il 2002, forse Agosto,
nell’attesa della ionica settembrina altra vacanza.
La memoria ogni tanto dimentica ma G aiuta:
“Michelangelo – Grafia e biografia”
(terminata nel 2002),
focalizzata sul rapporto
tra la sua produzione grafica e la vita.
Palazzo Venezia ha ospitato scritti,
disegni e documenti autografi,
offrendo uno sguardo ravvicinato sul
pensiero
dell’artista.
…
omissis
Potevo,
allora,
immaginare che la vita
m’avrebbe portato a scattar fotografie,
di notte, come sempre mi piace,
a Colui che aveva in dominio
il cordone della borsa tentatrice,
ed alla quale attentava,
il sommo pittore della Sistina?
Strolling&Wandering
tra Marche ed Abruzzo,
come non fare un passaggio
IN Grottammare?
Celebrato borgo,
meta di un turismo
ancora poco chiassoso
e poco invadente.
omissis
e ricco…
Narrativa completa, altrove…


“Imperare Sibi
Maximum Imperium Est”
La comunicazione
non è solo suoni emessi,
parole scritte,
immagini osservate.
La comunicazione
è spesso silenzio,
quel silenzio
che suggerisce
la riflessione,
la contemplazione,
l’ascolto di se stessi
attraverso il viaggio
verso luoghi
dove
il silenzio è sovrano.
Di giorno,
di notte,
all’alba,
al crepuscolo.
Al freddo,
al caldo.
Sotto
la pioggia torrenziale,
arsi dal torrido calore
delle estati italiane.
Quel silenzio
che ad un tratto è frantumato
da un colpo di luce,
da un’ombra inattesa
che stravolge
il panorama
e la riflessione.
La comunicazione
è la Nikon
che fa clic,
il rumore
che spacca il silenzio.
The journey towards absolute silence
to listen to the sound of thought when
Soul, Mind and Heart
are conquered by the magnificence
of the Universe
that offers itself to the eyes
of those who still live
for an emotion.
🖤
Nessun dorma
Nessun dorma
Tu pure, o Principessa
Nella tua fredda stanza
Guardi le stelle
Che tremano d’amore, e di speranza
Ma il mio mistero è chiuso in me
Il nome mio nessun saprà, no, no
Sulla tua bocca lo dirò
Quando la luce splenderà
Ed il mio bacio scioglierà
Il silenzio che ti fa mia
Dilegua, notte
Tramontate, stelle
Tramontate, stelle
All’alba vincerò
Vincerò
Vincerò!
E’ solo
uno dei brani di sottofondo
alla criminale dinamica di marcia
con la CTK Pure Red
di cui c’è traccia,
non scritta ma evidente tra le righe.
Sia qui per memo
di un bel guidare
sempre in corsia di sorpasso.
È un’aria
che infonde serenità e concentrazione
per il miglior controllo
sia del quadro autostradale
che per le azioni dei muscoli preposti
ai movimenti del bel guidare.

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“Questo mondo di rugiada è un mondo di rugiada, eppure… eppure…”
(K. Issa)


